La lavabicchieri professionale è una delle attrezzature più strategiche del settore Horeca: incide sulla velocità del servizio, sulla qualità percepita del locale e sulla durata degli stessi bicchieri. Sceglierla bene significa investire in un componente che lavora fino a 10 ore al giorno, ogni giorno, e che non può permettersi cali di prestazione nei momenti di picco. Analizziamo i criteri fondamentali di scelta partendo dalla gamma Smeg Professional, azienda italiana che da oltre quarant’anni produce attrezzature per il lavaggio in ambito commerciale, articolata su tre serie – PURAEasylineEcoline – pensate per rispondere a esigenze molto diverse di locale, budget e volume di lavoro.

Le 3 serie Smeg a confronto

PURA: fascia premium con doppia parete integrale e tecnologie proprietarie (Precision Washing System, AdaptWash, HTR+, MyPersonal Wash). Il modello di punta SPG525L ha vinto lo Smart Label 2025 – Host Innovation Award.

    • SPG425 / SPG425S — 400×400 mm (S = con addolcitore integrato)

    • SPG425O — 400×400 mm con osmosi inversa integrata (IROS)

    • SPG525L / SPG525SL — 500×500 mm ad alta produttività

Easyline: fascia intermedia con doppia parete integrale, ideale per bar e ristoranti di medie dimensioni.

    • SPG413M / SPG413MS — 400×400 mm

    • SPG415 / SPG415S — 400×400 mm con pompa di risciacquo

Ecoline: entry-level con doppia parete parziale; unica serie con cesto tondo Ø 400 mm (versioni “R”), è indicata per locali focalizzati esclusivamente sui bicchieri. Include SPG400, SPG403, SPG405 in varie configurazioni.

I criteri 5 fondamentali di scelta

  1. Dimensioni cestello. Il 400×400 mm è lo standard per bar, caffetterie e ristoranti medi. Il 500×500 mm (solo PURA) è indicato per enoteche, hotel e volumi elevati. Per banconi bassi esistono le versioni ribassate Ecoline (SPG400MRL, SPG403MRL, SPG403MSRL).
  2. Cesto quadrato o tondo. Il quadrato è più versatile; il tondo Ø 400 mm (solo Ecoline “R”) è ottimale per bicchieri e calici delicati.
  3. Addolcitore integrato. In gran parte d’Italia, con acqua oltre 12 °F, è strutturale: Smeg lo identifica con la lettera “S” nel codice: SPG425S, SPG525SL, SPG415S.
  4. Pompa di risciacquo. Presente su tutti i modelli PURA e su quelli Easyline/Ecoline di fascia più alta, garantisce pressione costante anche con rete idrica variabile.
  5. Osmosi inversa integrata (IROS). Il modello PURA SPG425O integra il sistema direttamente nella macchina, su piattaforma removibile che consente manutenzione senza interrompere il funzionamento: è la soluzione di riferimento per enoteche di livello e ristoranti stellati.

Le tecnologie della serie PURA

  • Precision Washing System: +20% produttività nei cicli ripetuti
  • AdaptWash: 3 livelli di pressione automatici
  • HTR+ auto-adattivo: volume di risciacquo regolato a ogni lavaggio
  • MyPersonal Wash: 10 programmi personalizzabili via display touch
  • Filtraggio brevettato a 5 stadi
  • Risparmio risorse: -22% acqua, -22% chimici, -11% energia per ciclo

Come scegliere in base al locale

  • Bar / caffetteria piccoli: Ecoline SPG403M/MS o Easyline SPG413MS
  • Bar con servizio ai tavoli: Easyline SPG415S
  • Enoteca / wine bar: PURA SPG425S o SPG425O (osmosi integrata)
  • Ristorante medio: PURA SPG425S o Easyline SPG415S
  • Ristorante alto volume / hotel / catering: PURA SPG525SL
  • Fine dining / stellati: PURA SPG425O o SPG525SL

Errori da evitare

  • Sottodimensionare il cestello: un 35×35 in un’enoteca con calici Bordeaux costringe a rilavare più volte gli stessi bicchieri.
  • Ignorare la durezza dell’acqua: senza addolcitore, in molte zone d’Italia la macchina viene compromessa in pochi mesi.
  • Trascurare la pompa di scarico: senza, l’installazione non è possibile se lo scarico non è più basso della macchina.
  • Puntare solo sul prezzo: modelli economici con componenti in ABS hanno una vita utile molto inferiore ai modelli in acciaio inox AISI 304.
  • Dimenticare la manutenzione: la pulizia quotidiana di filtri, giranti e ugelli è indispensabile per prestazioni costanti.

Domande frequenti

  • Quanto costa una lavabicchieri professionale? I prezzi variano dai 600-1.000 euro dei modelli entry-level (fascia Ecoline), ai 1.500-2.500 euro dei modelli Easyline con addolcitore e pompa di risciacquo, fino a oltre 3.000-4.000 euro per la fascia premium PURA con tecnologie auto-adattive e osmosi inversa integrata.
  • È necessario l’addolcitore per la lavabicchieri? Nella maggior parte dei casi sì. La durezza massima consigliata per l’acqua in ingresso è tra 7 e 12 °F. In zone con acqua dura, tipiche di gran parte del Nord Italia, l’addolcitore è indispensabile per garantire la durata della macchina e la brillantezza dei bicchieri. Smeg propone la stessa macchina in due varianti (con e senza addolcitore integrato), identificate dalla lettera “S” nel codice prodotto.
  • Meglio cestello 400×400 o 500×500 mm? Il 400×400 mm è la scelta standard per bar e caffetterie, presente in tutte e tre le serie Smeg. Il 500×500 mm – disponibile nella serie PURA (SPG525L, SPG525SL) – è consigliato per enoteche, hotel e ristoranti con calici alti e volumi elevati, grazie alla maggiore capacità di carico.
  • A che temperatura lava una lavabicchieri professionale? Il ciclo di lavaggio avviene a circa 55°C, mentre il risciacquo raggiunge gli 82-85°C. Le alte temperature del risciacquo garantiscono la sanificazione termica e favoriscono l’asciugatura rapida senza aloni.
  • Quanti bicchieri lava all’ora una lavabicchieri professionale? Con un ciclo standard di 120 secondi, una lavabicchieri professionale può eseguire fino a 30 cesti all’ora, per una produttività oraria di 480-1100 bicchieri, a seconda della densità di carico e delle dimensioni del cestello.

La gamma Smeg Professional permette dunque di individuare la lavabicchieri calibrata sulle esigenze specifiche di ciascun locale. Baghino e Di Persio Srl è distributore di lavabicchieri Smeg Professional per la ristorazione professionale nelle province di Genova e Savona: per maggiori informazioni sui prodotti, contattaci direttamente.